Non voglio vivere in un posto che mi pensa “costantemente”. Che mi osserva “costantemente”. E che mi dà ordini e suggerimenti “costantemente”. E’ fin troppo facile invocare il Grande fratello di orwelliana memoria per commentare la notizia che in Gran Bretagna si stanno installando le prime telecamere capaci, oltre che di controllare quello che fai in strada, anche di parlarti. C’è un alterco? Smettetela, fate i bravi e circolare! Hai buttato la sigaretta per terra? Raccoglila! Stai ridendo troppo rumorosamente? Zitto!
Sarà pure per la sicurezza pubblica che si riempono le città con delle telecamere (per altro ci sono opinioni e studi secondo i quali sarebbero piuttosto inutili) ma a me vengono subito in mente questo genere di applicazioni.
Ne parla anche Massimo Mantellini.
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