Telegiornale senza giornalisti

Un notiziario personalizzato e recitato da un conduttore virtuale. Un telegiornale assemblato e presentato da un software. Si chiama News At Seven (ne parla oggi il Punto-Informatico, ma si trovano informazioni anche qui), ed è un sistema realizzato dall’americana Northwestern University: in modo del tutto autonomo, genera un telegiornale raccogliendo, editando e organizzando notizie dal web, aggiungendovi video e immagini (sempre tratte dalla rete) e pure commenti provenienti dalla blogosfera. Poi affida il risultato a un personaggio virtuale che, attraverso una tecnologia text-to-speech, ci parla. La voce è un po’ meccanica, ma il prodotto finale è comunque sorprendente.

E’ la fine del giornalismo (e soprattutto, dei giornalisti in carne e ossa)?

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4 Risposte a “Telegiornale senza giornalisti”

  1. CronacheSorprese Dice:

    la fine dei giornalisti? per niente, anzi. spunto molto interessante, grazie, ci scrivo qualcosa appena ho tempo. osservo soltanto, per ora, che se si afferma questo stile di aggregazione (perché di questo si tratta, un’evoluzione multimediale dell’aggregatore di news) può andare in crisi il modello del giornalista come presentatore (e non penso solo alla televisione), non come mediatore di informazione. una prospettiva che non sarà auspicabile forse dal punto di vista sindacale, ma che dal punto di vista professionale ha il suo fascino.

  2. karolla Dice:

    spero che tu abbia ragione…. appena all’inizio della ‘carriera’ già mi sento obsoleta :)

  3. CronacheSorprese Dice:

    ma che osbsoleta… :-)
    obsoleta sarà lilli gruber. dice un altro blog divertente che leggo volentieri: “”Se fossi Lilli Gruber me ne andrei cinque minuti all’anno dove ci sono macerie, e alloggiando in alberghi con idromassaggio e patè d’anatra scriverei best seller drammatici dai titoli mediorientaleggianti che raccontano la scomoda vita di trincea” (http://elfluxusvomitato.splinder.com/post/9782831).
    comunque il tg virtuale, purtroppo, non credo che farà molta strada. a meno che qualcuno non si estragga una specie di lara croft dei notiziari.

  4. CronacheSorprese » Blog Archive » Evviva l’autotelegiornale Dice:

    [...] E così hanno inventato il telegiornale completamente automatizzato. A chi dispiace? A me no. Carola Frediani chiede e si chiede se i giornalisti in carne e ossa siano una razza in via di estinzione. Butta la questione in pasto a chi se ne vuole occupare e non si pronuncia, ma penso che la sua risposta sia no. Se qualcosa è in pericolo, è piuttosto il giornalista inteso come presentatore più che come mediatore di informazione. E questo non mi preoccupa, anzi mi piace. Vuol dire che i giornalisti faranno sempre di più il loro lavoro, cioé quello di cercare le notizie, produrre contenuti, stare addosso alle fonti. Con tutti gli strumenti, vecchi e nuovi, di cui dispongono. Che si usano solo con carne, ossa, faccia e neuroni, non certo con un programma più o meno automatico e ben addestrato. [...]

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