Dopo i casi di bullismo nelle scuole, filmati e finiti in Rete, dopo il binomio internet e violenza, ora è la volta del sesso. Francesco Alberoni dalla prima del Corriere si scaglia contro il Net, colpevole a suo dire di aver trasformato, involgarito o addirittura devastato l’educazione sentimentale di un’intera generazione.
Riservandomi solo qualche commento (in parentesi), lascio la parola all’autore:
“Oggi un ragazzino di 12 anni, cliccando una parola innocua (?!) come sesso, può accedere a decine di migliaia di foto o filmati di pornografia estrema: un invito all’imitazione [ma davvero è l'unica reazione che si riesce a immaginare al riguardo?]. Fino a pochi anni fa le conoscenze sessuali si sviluppavano in parallelo alle esperienze amorose [la prostituzione come si colloca in questa retrospettiva storica?], oggi vengono fornite da internet [qui non ci vorrebbe un 'anche'?] nella loro forma più arida, brutale, promiscua” [accidenti!]“.
Fine della citazione commentata.
Pare insomma che siamo passati dallo stil novo al sadomaso senza soluzione di continuità, e tutto a causa di internet. Incredbile eh?
technorati tags:alberoni, internet
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Dicembre 11, 2006 alle 3:36 pm |
C’è da rabbrividire. E questo sarebbe un sociologo? Mamma mia.
Dicembre 11, 2006 alle 4:37 pm |
Beh, si vede che il lunedì è il giorno delle sparate a zero contro Internet. Anche la Stampa oggi pubblica un’intervista a tutta pagina all’ex-cancelliere tedesco Helmut Schmidt.
“In questo cosiddetto occidente democratico e cristiano la classe politica oggi è meno capace rispetto a 30-40 annifa. Una delle cause è la tv. Un’altra, che non ha ancora dispiegato tutto il suo effetto è Internet. Entrambe educano alla superficialità”.
Ovviamente è solo un breve e criptico passaggio di un’intervista che parla di tutt’altro. Ma la Stampa decide lo stesso di titolare: “Internet e talk show rovinano la democrazia”.
Tra Schmidt e l’editor de La Stampa, davvero non saprei chi è più superficiale…
Dicembre 12, 2006 alle 6:47 pm |
[...] Quasi quasi l’avrei perso, devo dire grazie a Freddyblog se l’ho letto. [...]
Gennaio 7, 2007 alle 6:06 pm |
[...] post by karolla and software by Elliott [...]
Marzo 1, 2007 alle 1:23 am |
[...] quasi l’avrei perso, devo dire grazie a Freddyblog se l’ho [...]