Nelle gemmazioni continue della nostra identità al tempo del web 2.0 (chi non ha degli account sotto diverso nome?), nella moltiplicazione di mondi virtuali e di seconde vite, non poteva mancare anche il nostro doppio da chat, il nostro Mr Hyde da instant messenger. Almeno questa è la convinzione di Mycybertwin.com, un servizio fresco di lancio (ma non sarà mica un tardo pesce d’aprile?) che promette di ritagliarci addosso un nostro doppio virtuale che chatti e conversi al nostro posto quando siamo – malauguratamente, s’intende – offline.
Si tratta dunque di un bot, di un software addestrato a dare una serie di risposte e a comportarsi secondo specifici tratti caratteriali sulla base delle indicazioni degli utenti. Dopodichè lo si può inserire nel sito, nel blog o addirittura nel messenger di Micrsosoft, e lasciare che sbrighi lui le conversazioni con amici o clienti quando noi siamo impegnati in qualcos’altro.
Gli albori della intelligenza artificiale regalata alle masse o un giochetto per carpire un po’ di dati su gusti e preferenze degli utenti? Certo che se si riuscisse ad applicare al proprio avatar in Second Life potremmo continuare a presidiare quel genere di spazi virtuali mentre finalmente ci godiamo una passeggiata reale.
PS: Ho fatto una prova e qui sotto potete parlare (in inglese) con la mia gemella cyber.. preciso però di averla istruita poco.
Chat to my CyberTwin online now!
technorati tags:chat, cybertwin
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Aprile 3, 2007 alle 5:53 pm |
ciao carola, ho appena chattato con la tua gemella. E’ un po’ svitata , ma simpatica
Aprile 3, 2007 alle 5:56 pm |
sai, mi deve pur rispecchiare
ciao nicola!
Aprile 3, 2007 alle 9:23 pm |
[...] fortuna la tecnologia prova sempre a risolvere i problemi che crea. Lo dimostra Carola Frediani (amica e collega che usa Gmail, tra partentesi) che ha deciso di adottare un gemello virtuale che [...]
Aprile 4, 2007 alle 4:17 am |
[...] Apr 4th, 2007 by simplyvolley Il cyber-gemello che chatta al nostro posto [...]