Chi cerca trova, e talvolta ruba
Facile come un gioco da ragazzi. Avevano le chiavi, i codici e le combinazioni delle cassette di sicurezza di Bigg City, un centro ricreativo di Colorado Springs (Colorado), forse grazie a una soffiata proveniente dall’interno, da qualche impiegato. Sta di fatto che per i due ladri, probabilmente due fuoriusciti della disneyana Banda Bassotti, era tutto calcolato nei minimi dettagli. O quasi.
In effetti, il tentativo di offuscare una videocamera con una bomboletta spray non è stato del tutto brillante; il liquido è colato più volte dall’occhio elettronico ottenendo l’effetto opposto di ripulire la lente e rendere più nitida l’immagine. In compenso i malviventi hanno ricoperto per benino un allarme antincendio, scambiato evidentemente per un’altra videospia. L’intoppo maggiore è arrivato però quando hanno provato ad aprire i lucchetti: 75 minuti di frustrazione registrata in diretta dalla videocamera tirata a lucido; 75 minuti in cui i due ladri, bardati di nero come due ninja, sono passati freneticamente da cassetta a cassetta, incapaci ad aprirne anche solo una.
Finché è arrivato il colpo di genio: uno dei due è entrato in una stanza e ha usato un computer per cercare la voce “come scassinare un deposito valori” su Google. Dopodiché è tornato all’attacco, questa volta vittorioso. I ladri se ne sono così andati con una playstation, un portatile e del denaro contante per un totale di 12 mila dollari. Oltre che con un’eterna ammirazione e gratitudine per il motore di ricerca di Brin e Page.
(La storia è segnalata da John Battelle)
PS: Sagace come sempre in questi casi, la polizia locale ha spiegato che non si tratta di un lavoro di professionisti. Certo che no. Non sanno che ormai siamo nell’era degli amatori?
Luglio 11, 2007 alle 5:27 pm
carina…
devo resistere alla tentazione di rifare la stessa ricerca. non voglio la polizia postale alle calcagna
ciao
alessandro
Luglio 13, 2007 alle 7:07 pm
Ciao Alessandro,
quello che più mi ha divertito della notizia è il fatto che in una situazione così ansiogena, per quanto grottesca, i due tipi abbiano pensato di googlare per risolvere il loro problema. Voglio dire, sta crescendo davvero un’altra generazione, con un’altra forma mentis…
ciao
Carola
Luglio 14, 2007 alle 5:54 pm
Starà pure crescendo un’altra generazione con un’altra forma mentis, Carola, ma a me questi due sembrano proprio deficienti. 75 minuti di riprese e diventeranno famosissimi su Youtube… si sono salvati solo per il camuffamento completo, credo (bisognerebbe seguire gli sviluppi del “caso”
Ciao
Luglio 14, 2007 alle 10:34 pm
beh..in effetti..che fossero un po’ deficienti lo davo per sottinteso :))
ciao