Il mais “incontrollato” era anche resistente agli antibiotici

Erano prive di autorizzazione; in compenso contenevano geni resistenti agli antibiotici. Le sementi commercializzate per errore della Syngenta che non avevano ricevuto l’autorizzazione delle autorità federali americane contenevano un gene marcatore resistente all’ampicillina, un comune antibiotico. La notizia della ‘distrazione’ della multinazionale biotech – che dal 2001 al 2004 aveva diffuso, “per errore”, un mais GM non autorizzato – era già uscita una settimana fa. Tuttavia solo in questi ultimi giorni i portavoce della società hanno aggiunto questo ulteriore, inquietante “dettaglio”. Il rilascio nell’ambiente di geni resistenti agli antibiotici non è infatti un’eventualità da prendere a cuor leggero, dal momento che comporta il rischio di un passaggio della resistenza all’antibiotico dalla pianta ai microrganismi. Il ritardo con cui è stata comunicata la presenza di questi geni marcatori ha naturalmente aumentato il coro di critiche rivolto verso la Syngenta, che è stata accusata – insieme alle agenzie governative – di mancanza di trasparenza.

Fonte: Cropchoice

One thought on “Il mais “incontrollato” era anche resistente agli antibiotici

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...