L’America tratteggia il suo Eterno Iran

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Il Columbus Dispatch – giornale del profondo Ohio che normalmente nessuno vorrebbe far emergere dagli abissi – ha riscosso un’infausta notorietà internazionale grazie a una vignetta di satira (?) anti-islamica. Di ironico tuttavia in quell’immagine – che ritrae l’Iran come un tombino da cui stanno uscendo scarafaggi pronti a infestare il Medioriente – c’è ben poco, per non parlare di finezze politiche, sebbene l’autore sia un vignettista di fama, Michael Ramirez, piuttosto solidale con l’amministrazione Bush.

Gli iraniani ovviamente non hanno gradito e tocca a un loro rappresentante, Ali Sheikholeslami, direttore del centro cultuirale islamico della California settentrionale, ricordarci che cosa è in gioco. “Paragonare una nazione a scarafaggi è accaduto durante l’era nazista e poco prima dell’Olocausto in Germania. E un simile percorso è avvenuto anche in Rwanda prima del genocidio del 1994: una comparazione tra Tutsis e scarafaggi”.

Deumanizzare prima di elimare, in sintesi. Certo, se non fosse nell’aria un attacco all’Iran probabilmente nessuno ci avrebbe fatto caso…
(Sotto la vignetta sull’Iran ho riportato una vecchia immagine di propaganda nazista che ritrae l’Ebreo, anzi, l’Eterno Ebreo)