A caccia di Babbo Natale

Come tracciare Santa Claus via web. Ricordando la storia del colonnello Harry Soup, il miltare che un bel giorno, invece degli aerei nemici, si mise a monitorare gli spostamenti della slitta più famosa tra i bambini.

Ne ho scritto su Corriere.it, e lo segnalo augurando a tutti buone feste.

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YouTube super pop

Susan Boyle, la cantante con l’aria della zia mattacchiona che profuma di naftalina, lanciata con una certa malizia dall’X Factor inglese, è protagonista del video più guardato su YouTube nel 2009. Seguono un bambino “dopato” dal dentista e un matrimonio danzante decisamente kitsch. Sinceramente avrei pensato che i video più visti fossero un poco più pregnanti.

Ne ho scritto su Corriere.it

La grande abbuffata

Ogni giorno l’americano medio s’ingozza con 34 gigabyte di informazione. Si sa che negli States anche le porzioni di pizza sono extralarge, ma il dato è senz’altro impressionante. Per smaltirli ci vogliono più di 11 ore al giorno. Non credo che per gli italiani la dieta sia molto più ristretta. Ci farà bene?

Ne parlo su VisionPost.

A proposito di Schmidt

“Se fate qualcosa che non volete venga risaputo, forse non dovreste farlo in prima battuta”.

Parola di Eric Schmidt, ad di Google, per quanto riguarda la privacy online.

Ho l’impressione che il problema della privacy stia a Google come il conflitto d’interessi a Berlusconi. In entrambi i casi, guai a evocarli!

Ne ho scritto su VisionPost.it